LE FATTORIE DIDATTICHE

 


Il passaggio dall’agricoltura tradizionale all’agroindustria ha fatto perdere il piacere del buon cibo, il senso della stagionalità e dei tempi della natura, trasformando il cittadino in semplice consumatore e il piccolo agricoltore in una figura isolata dalla filiera produttiva.

Il modello della società moderna, ha cancellato il ruolo sociale e culturale svolto dal cibo.

Ritenendo il tempo dedicato alla preparazione del cibo e al mangiare come tempo sottratto al lavoro e alla produzione, la società moderna ha iniziato a proporre nuovi prodotti alimentari preconfezionati, precotti, che venissero incontro alle nuove esigenze di tempo.

L’introduzione di questi prodotti, l’avvento dei fast food ha contribuito ad allontanarsi dai tempi della natura, a dimenticare la bontà nutrizionali del buon cibo e a favorire l’omologazione del gusto, l’atrofizzazione dei sensi e la perdita della biodiversità alimentare.

I bambini e i ragazzi non hanno più un rapporto con la natura e molti di loro non sono a conoscenza della storia dei prodotti alimentari che arrivano sulle nostre tavole.

Per molti di loro le uova non vengono dalle galline, la frutta e gli ortaggi nascono nei supermercati.

Il rapporto con la natura e con i prodotti che ci offre è fondamentale per la crescita del bambino.

Osservare come cresce una pianta toccare la terra, lavorarla, senza paura di sporcarsi rappresenta un momento importante per l’esplorazione sensoriale e per lo sviluppo emotivo.

Le fattorie didattiche rappresentano uno strumento importante per avvicinare bambini e adulti alla campagna e alla stagionalità.

Vedere la frutta sugli alberi e raccoglierla, ossarvare e partecipare ai lavori di campagna ricostruisce quel rapporto con la natura che si è ormai perso con l’agricoltura moderna. Le fattorie didattiche inoltre svolgono anche un ruolo sociale, grazie alla presenza di animali con i quali bambini e persone in difficoltà e disagiate possono creare un rapporto empatico e iniziare un percorso di riabilitazione emotiva.

LA RINCORSA DEI CAPRETTI

LE FATTORIE DIDATTICHE

I BAMBINI OSSERVANO LE CAPRE DAL RECINTO

 

La Regione Puglia,  con legge regionale del 26 febbraio 2008, n. 2 ha istituito il circuito “Masserie didattiche della Regione Puglia” destinato a tutte le aziende agroalimentari eagrituristiche che svolgono attività produttiva tradizionale che si impegnano nell’attività dell’accoglienza didattico formativa.

L’agricoltura finalmente diventa strumento per recuperare le tradizoni contadine, la stagionalita, e per costruire con i bambini e i ragazzi un senso di appartenenza alla terra e di responsabilità verso ciò che produciamo.

L’AGNELLO TRA LE BRACCIA

 


 

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